Italian Chinese (Simplified) English French German Japanese Portuguese Spanish

Articoli, foto e video dei soci

Questo spazio è riservato ai Soci: inviateci foto, brevi video, articoli di attualità, segnalazioni di eventi, notizie utili, curiosità, servizi e disservizi che riguardano Roma e le sue testimonianze nel mondo. Corredate foto e video con una didascalia chiara ed esauriente. Gli articoli, brevi, devono trattare unicamente di attualità e temi di interesse generale. Le segnalazioni di eventi si devono riferire ad attività svolte esclusivamente a scopo culturale e divulgativo. Notizie utili, curiosità, servizi e disservizi devono essere accertati e, là dove possibile, testimoniati da foto.

La redazione del sito si riserva la facoltà di intervenire con correzioni, aggiunte, tagli e quant’altro possa ritenere utile a rendere maggiormente fruibile i contenuti inseriti.

Il materiale più interessante sarà pubblicato a vostra firma.

Invia a Redazione : Donatella Cerulli

I Gatti di Roma

a cura di Marina Chioma

 

Dalla fine del 2001 tutti i gatti della Capitale sono dichiarati “patrimonio bioculturale” di Roma: sono a tutti gli effetti un bene storico da custodire e valorizzare!

Il riconoscimento concesso al felis romanus è nato da una iniziativa che – “constatata la simbiosi tra gatto e monumento e visto il grande interesse dei turisti, comprovato da numerose richieste di adozioni internazionali a distanza” - ha inteso riconoscere il gatto come un “bene proprio della Città Eterna, di alto valore educativo, sociale e turistico”. Un’attrazione che, come il Colosseo, viene indicata in molte guide che segnalano dei veri e propri percorsi di cat-watching.

Lo status di “cittadino romano” concesso ai mici dell’Urbe sancisce una sintonia fra gatti e romani che dura da millenni e che vide la sua massima diffusione in epoca imperiale, testimoniata da numerosi affreschi, mosaici, bassorilievi e soprattutto steli funebri dove il gatto è rappresentato o come compagno in vita o come compagno nell’aldilà. Una delle testimonianze più singolari di questo periodo è il gran numero di cognomi derivanti dal nome “gatto”, in latino all’inizio appellato felis e successivamente cattus. Nella sola Roma sono state rinvenute più di 250 iscrizioni riferite a donne e uomini che avevano nome Felicula, Felicla, Felicia, Cattula, Catia, Cattulus, Cattius e Cattus.

L’iscrizione più sintomatica risale al 144 d.C., proveniente dal Campo Pretorio, dalla quale apprendiamo che la sesta centuria della prima coorte della guardia era detta Catti, “Gatti”.

Le “virtù guerriere” del gatto erano talmente apprezzate dai nostri antenati che il reparto dell’esercito romano degli ordines Augusti aveva sugli scudi l’immagine di un gatto rosso mentre quello dei felices seniores esibiva un gatto verde.

Musei: dal 1 luglio cambio del sistema tariffario dei musei statali e dei siti archeologici

a cura di Luisa Preissl

 

«Dal primo luglio cambierà il sistema tariffario dei musei statali e dei siti archeologici», lo ha detto questa mattina, nel corso della terza edizione degli “Stati generali della cultura” il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, annunciando il contenuto di un decreto ministeriale che prevede «musei gratis ogni prima domenica del mese», «sopra i 25 anni pagano tutti», «due notti ad un euro nel corso dell’anno», «apertura serale dei grandi musei ogni venerdì».

LE RAGIONI DELL’INTERVENTO

«L’analisi dei dati sugli ingressi nei nostri musei, dove ogni anno più di un terzo dei visitatori non paga il biglietto, impone una svolta “europea”. È per questo che ho deciso di mettere mano al sistema tariffario per renderlo più equo e in linea con quanto avviene negli altri paesi Ue», ha spiegato Franceschini.

GRATUITÀ SOTTO I 18 ANNI E SCONTI FINO A 25

«Dal primo luglio – ha detto il ministro – le gratuità riguarderanno solo i giovani sotto i 18 anni e alcune categorie (es. insegnanti); resteranno le riduzioni fino ai 25 anni; mentre scomparirà la gratuità per gli over 65 che, tuttavia, potranno visitare i musei senza pagare il biglietto ogni prima domenica del mese».

MUSEI GRATIS OGNI PRIMA DOMENICA DEL MESE

«Viene istituita la “Domenica al museo” nel corso della quale, ogni prima domenica del mese, tutti i luoghi della cultura statali saranno visitabili gratuitamente. In questo modo si rende più equa la gratuità, non legandola, ad eccezione che per gli under 25, ad anacronistiche fasce d’età che peraltro non corrispondono più alle effettive differenze di reddito. Poi si evita, in questo modo, l’assurdità che anche facoltosi turisti stranieri over 65 non paghino il biglietto, come avviene oggi».

OGNI ANNO 2 NOTTI AL MUSEO AD 1 EURO

«Viene rafforzata l’iniziativa “Una notte al museo” prevedendo, almeno due volte l’anno, l’apertura notturna de musei e dei siti archeologici al costo di un euro».

TUTTI I VENERDÌ MUSEI APERTI FINO ALLE 22

«Anche sugli orari ci sono importanti novità: tutti i venerdì, i grandi musei (compresi Colosseo, Pompei e Uffizi) prolungheranno l’apertura di due ore e saranno visitabili fino alle 22».

PER IL GOVERNO PRIORITARIO VALORIZZARE LA RETE MUSEALE

«Questo intervento sugli orari e sulle tariffe – ha concluso Franceschini – si somma agli altri significativi provvedimenti che il governo sta mettendo in campo per valorizzare il sistema museale italiano: dalla recente norma del decreto ArtBonus, che introduce l’autonomia finanziaria e la figura del manager nei grandi musei, fino alle nuove modalità di trasferimento delle risorse che supera il versamento degli incassi da biglietti in un unico fondo nazionale e attribuisce invece ai singoli musei gli importi in misura corrispondente ai biglietti effettivamente venduti. Un meccanismo che responsabilizza e spinge a comportamenti attivi e virtuosi».