Italian Chinese (Simplified) English French German Japanese Portuguese Spanish

Visite Fuori Programma

Passeggiate per Roma propone una serie di visite guidate in siti di particolare interesse storico-artistico, molti dei quali sono visitabili solo con permessi speciali.

Le Visite verranno effettuate esclusivamente su richiesta e a raggiungimento di un numero minimo di partecipanti, come specificato nel programma dettagliato.

 

PALAZZO VITELLESCHI
(Apertura Straordinaria)

palazzo vitelleschi

Il palazzo sorse sull’area dell’edificio appartenuto al Collegio Calasanziano, acquistato nell’Ottocento dai Nobili Vitelleschi ed appositamente demolita. In questo elegante palazzo ha sede la “Gran Loggia d’Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori, Obbedienza di piazza del Gesù, Palazzo Vitelleschi”: una delle più importanti Obbedienze massoniche italiane. È un’Obbedienza mista accettando al suo interno sia uomini che donne e riconoscendo pienamente pari dignità all’iniziazione femminile. La GLDI vanta una storia più che centenaria. Nasce infatti nel 1908 da una scissione interna all’allora unica Obbedienza italiana, il Grande Oriente d’Italia, e prende da subito una sua strada, legata alla Massoneria liberale di stampo francese, mentre il Grande Oriente rimane legato a quella inglese, regolare.
La Massoneria ha formato spiriti illuminati in ogni campo del sapere, dell’arte, della scienza e della cultura, ma in Italia molti credono che sia un’associazione segreta con fini oscuri e mutualistici. La connotazione negativa si è formata anzitutto in ambienti cattolici all’epoca del Risorgimento; si è poi aggiunta l’ostilità dei movimenti politici che negano la libertà. Lo “scandalo P2” ne ha ulteriormente compromesso l’immagine. Del tutto estranea alla vicenda, la Gran Loggia d’Italia ha curato un recupero di credibilità operando sul versante della cultura. Ed è proprio con questo spirito che la GLDI ci concede di accedere alla sua sede e, in via davvero eccezionale, di entrare nel suo bellissimo Tempio. In questa visita saremo accompagnati dal Gran Segretario, dottor Vittore Morigi, che si è reso disponibile a chiarire la vera natura della Massoneria, la sua complessa simbologia e le finalità che ancora oggi essa si propone.

Visita pomeridiana infrasettimanale
Numero Partecipanti: minimo 30
Costo (tutto incluso): € 15,00


LA CASINA DELLE CIVETTE

la casina delle civette

 

La Casina delle Civette è il risultato di una serie di trasformazioni e aggiunte apportate alla Capanna Svizzera, un edificio ideato nel 1840 da Giuseppe Jappelli nell’aspetto di un romantico rifugio alpestre. Per volere di Giovanni Torlonia, dal 1908 la Capanna Svizzera cominciò a subire una progressiva e radicale trasformazione assumendo l’aspetto e la denominazione di “Villaggio Medioevale” che di lì a pochi anni venne chiamato “Villino delle Civette” per la presenza della vetrata con due civette stilizzate fra tralci d’edera e per il ricorrere quasi ossessivo del tema della civetta nelle decorazioni e nel mobilio, voluto dal principe Giovanni, appassionato di esoterismo e di simbologia. Abitazione originale di un uomo “originale”, la Casina delle Civette è di per sé un libro che narra di innumerevoli miti e tradizioni splendidamente illustrati da noti artisti del Liberty romano.

Numero Partecipanti: minimo 20
Costo (tutto incluso): € 15,00


IL QUARTIERE COPPEDE'

il quartiere coppede 2

Una quarantina di edifici, poche strade, un’unica piazza, una sola fontana: un po’ piccolo per essere chiamato quartiere, ma enorme nel suo potenziale fantastico, pulsante di infiniti suggestivi dettagli. Il suo ideatore, l’architetto fiorentino Gino Coppedè, morì a Roma nel 1927. La biografia ufficiale riporta che morì di cancrena polmonare. La biografia non ufficiale parla invece di suicidio per questo architetto che sarebbe morto in “odore di satanismo”. In realtà Coppedè era massone e studioso di esoterismo, e dunque di simbologia, e nel realizzare questo Quartiere ha inteso tracciare un vero e proprio percorso iniziatico, segnato e contrassegnato da una ricca simbologia che attraversa secoli di tradizione: dalle coppie di colonne che si rifanno alle bibliche e massoniche colonne del Tempio di Salomone alle tanti torre e torrette che rimandano all’altrettanto biblica e massonica Torre di Babele, per non parlare dei mascheroni e grifoni dell’arte gotica delle cattedrali dei Templari e di un’infinità di richiami a miti classici e a tradizioni medievali come, ad esempio,  cavalieri, dame, fate e streghe.

Numero Partecipanti: minimo 20
Costo (tutto incluso): € 15,00

 

L'ISTITUTO DEGLI STUDI ROMANI
(Apertura Straordinaria) 

istituto degli studi romani

 

La storia tradizionale narra che Romolo e Remo erano divisi sulla scelta del luogo dove fondare la loro città: Romolo propendeva per il Palatino e Remo per l’Aventino. Gli Dei daranno ragione a Romolo e Roma nascerà sul Palatino ma l’Aventino sarà sempre ritenuto il “Colle Sacro” di Roma, sede di culti primordiali dedicati soprattutto a divinità femminili.
Grazie ad una apertura straordinaria potremo visitare l’Istituto Nazionale di Studi Romani che ha sede nell’ex convento dei Santi Bonifacio e Alessio, risalente tra il VII e l’VIII secolo. Cuore dell’antico convento è il chiostro del Cinquecento. Un’intera ala dell’edificio si affaccia sul Tevere, e una loggia immette in un vasto giardino aperto su una spettacolare veduta di Roma.

Solo di sabato mattina
Numero Partecipanti: minimo 25
Costo (tutto incluso): € 15,00

 

PALAZZO FALCONIERI
(APERTURA Straordinaria)

palazzo falconieri

 

Il palazzo fu realizzato nel 1576 dalla famiglia Odescalchi. Acquistato successivamente da Mario Farnese, fu venduto nel 1638 alla famiglia fiorentina dei Falconieri, trasferitasi a Roma e divenuta ricca e potente con l’appalto delle gabelle del sale. Nel 1927 fu ceduto al governo ungherese e dal 1928 vi ha sede l’Accademia di Ungheria.
Tra il 1646 e il 1649 Francesco Borromini, su incarico di Orazio Falconieri, ampliò il palazzo e realizzò una elaborata decorazione a stucchi dorati di quattro sale del piano nobile che presentano, ancora oggi, raffigurazioni di difficile interpretazione.
Ed è proprio in questo palazzo, infatti, che scopriamo i suoi aspetti più intimi e personali. Poco amato dai suoi allievi e probabilmente vittima di un profondo conflitto interiore che lo vedeva scisso tra una fortissima religiosità e una pari attrazione verso l’esoterismo e la simbologia occulta, molto di moda nei circoli culturali dell’epoca, scalpellino dall’infanzia, membro attivo dell’Università dei Marmorari, Borromini resta ancora oggi un rompicapo intorno al quale si danno le interpretazioni più disparate sulla simbologia nascosta nei suoi capolavori. Di lui ci restano opere fra le più originali di Roma e un motto condiviso dalla propria corporazione muratoria: «esporre segretamente e dimostrare silenziosamente». E questa sua enigmatica opera - dove mistero e bellezza si fondono in un architettura in cui ogni cosa pare tendere verso l’alto per culminare in un’altana sospesa nel vuoto da cui dominare con lo sguardo l’intera città - sembra esserne la più coerente conferma.

Numero Partecipanti: minimo 20
Costo (tutto incluso): € 18,00

 

IL QUADRARO
Fra resistenza e Stree Art

il quadraro

 

Una passeggiata attraverso un “paese nella città”, come è stato definito il quartiere “Quadraro”, alla scoperta di inaspettate memorie artistiche e storiche.

Il Quadraro nasce fra la fine degli anni ‘10 e l’inizio degli anni ‘20 del Novecento sulla base di un progetto che avrebbe dovuto collegare Roma a Frascati lungo la via Tuscolana con una lunga fila di case fra il residenziale ed il rurale: palazzine di due o al massimo tre piani di tardo stile liberty circondate da ampie aree di verde privato.

Oggi i muri delle strade del Quartiere sono “imbrattati” con opere di famosi artisti italiani e stranieri della Street Art, Arte di strada o Arte urbana.Le opere vengono realizzate con vernice spray, acrilico, tempera, penne, pennarelli e matite, poster, adesivi, ceramica: un fenomeno complesso non definito dalla tecnica ma dal contesto dove gli interventi hanno sempre una stretta relazione con l’ambiente in cui vengono realizzati. In passato è stata definita “imbrattare muri”, oggi è considerata la più rivoluzionaria forma d’arte. A Davide Vecchiato, Diavù, si deve un progetto chiamato M.U.Ro. (Museo Urbano Roma), sviluppato nel Quadraro e partito nel 2010. La scelta di questa periferia romana è dovuta al fatto che, come vedremo “strada facendo”, la zona è nota per la sua resistenza al nazifascismo che portò al terribile rastrellamento del 17 aprile del 1944: lungo il muro dove vennero allineati i quasi mille uomini che sarebbero poi stati deportati in Germania è nato il primo nucleo di dipinti del M.U.RO. 

Numero Partecipanti: minimo 20

 

Costo (tutto incluso): € 15,00

 

SERATA ROMANA
Tour notturno a bordo di un tram storico nel centro di Roma

tram storico

 

Un’idea insolita ma sicuramente fantastica: apericena a bordo di un vecchio tram.

 

Una bellissima vettura, un tram d’epoca interamente restaurato e dotato di ogni comfort, che percorre un suggestivo itinerario nel centro della città. 

Il tram si trasforma in una sala viaggiante, un luogo dove si parla e si mangia in un’atmosfera entusiasmante, resa ancora più frizzante dalle note di una chitarrista e interprete della canzone tradizionale romana. 

Un palcoscenico del tutto unico e seducente: percorrendo le antiche strade di Roma, tra rovine romane e medievali, potremo ammirare magnifici edifici illustrati da una guida che ci accompagnerà lungo tutto il tragitto. 

I monumentali resti delle romane Mura Aureliane, l’antica Basilica di S. Croce in Gerusalemme, lo splendido Parco del Celio, la Piramide Cestia, il Circo Massimo, il Colosseo... solo per citare alcuni dei tanti splendidi monumenti disseminati lungo il nostro percorso.

Un apericena sul tram: l’occasione ideale per chiacchierare, stuzzicare cibi tipicamente romani e, allo stesso tempo, ammirare Roma da un punto di vista completamente nuovo.

Orario serale

Numero Partecipanti: minimo 25 – massimo 35

Costo (tutto incluso): € 45,00

 

VILLA IL VASCELLO
(Apertura Straordinaria)

villa vascello

 

Grazie ad un eccezionale permesso, potremo visitare la storica Villa Il Vascello, sede del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani. 

L’origine della Massoneria moderna si fa risalire all’Inghilterra, nel Settecento, precisamente al solstizio d’estate, ovvero al 24 giugno del 1717. La Massoneria si diffuse rapidamente anche in Italia dove – come accadde in tutti i paesi cattolici – la Libera Muratoria dovette affrontare non solo l’opposizione dei vari staterelli italiani, ma anche l’avversione della Chiesa che le scagliò contro una serie di scomuniche che scatenarono, di conseguenza, vere e proprie repressioni. In Italia, durante gli anni del Risorgimento, la Massoneria sembrò ufficialmente assente; in realtà, gli aderenti alle società segrete risorgimentali erano nella quasi totalità affiliati alle logge massoniche (Costantino Nigra, Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Mazzini, Francesco Crispi...). Come avvenne nel resto d’Europa, anche in Italia la Massoneria visse quelle stesse vicende scissionistiche che si svolsero in seno alle logge francesi e britanniche assumendo, di conseguenza, le più disparate caratteristiche fino a quando nel 1859, a Torino, sette confratelli fondarono una nuova loggia che chiamarono “Ausonia” dall’antico nome poetico della penisola italica. Da questa loggia nacque un’organizzazione che, aspirando a diventare una Grande Loggia nazionale, assunse poi il nome di Grande Oriente d’Italia di cui furono Gran Maestri, tra gli altri, Costantino Nigra, Filippo Cordova, Giuseppe Garibaldi e Giuseppe Mazzini durante il cui governo, nel 1870, la Gran Loggia fu trasferita a Roma. 

Il 21 aprile del 1901 il Grande Oriente inaugurò la sua nuova sede di Palazzo Giustiniani, da cui il nome di “Massoneria di Palazzo Giustiniani”. Nel 1926 il governo Mussolini, fortemente avverso alla Massoneria, acquisì il Palazzo al demanio pubblico e concesse l’utilizzo al Senato per la quasi totalità dell’edificio una cui parte, infatti, rimase a disponibilità del Grande Oriente. Nel 1988, grazie ad una intesa fra le parti, il Senato poté disporre di quasi tutto il Palazzo ed il G.O.I. spostò la sua sede nella Villa del Vascello al Gianicolo. La Villa deve il suo nome alle forme del casino originale «edificato a similitudine di vascello sopra uno scogliera.

Visita pomeridiana infrasettimanale

Numero Partecipanti: minimo 30

Costo (tutto incluso): € 15,00

 

I Cortili di via Giulia e l’Oratorio del GONFALONE
(Apertura Straordinaria)

via giulia oratorio gonfalone

 

Una passeggiata lungo la Strada Julia, uno scrigno di tesori artistici ed architettonici, una delle più suggestive ed eleganti vie di Roma: una storia lunga e spesso tormentata, scritta da celebri artisti e ricchi mecenati, da spregiudicati banchieri e rampanti borghesi. 

Fatti e fattacci nella Roma del Cinquecento da rivivere nei meravigliosi cortili di splendidi palazzi progettati da grandi artisti del Rinascimento (Michelangelo, Raffaello, Sangallo, Della Porta, Borromini, Bramante, Maderno...) eccezionalmente aperti solo per noi. 

Il percorso si conclude con una visita esclusiva al cinquecentesco Oratorio del Gonfalone, sede della storica Confraternita del Gonfalone istituita da S. Bonaventura nel XIII secolo. 

Se è di grande riguardo la struttura architettonica, se è raro e pregevole il soffitto ligneo, è assolutamente fondamentale nella storia delle arti figurative la ricca decorazione pittorica ispirata agli ideali etici ed estetici della Controriforma: primo esempio di un genere di pittura che influenzò l’Italia e l’Europa e che dominò la cultura artistica per almeno due secoli. Artefici insigni esponenti della cultura del tempo, nella seconda metà del Cinquecento, lungo le pareti dell’Oratorio fu realizzato un grande ciclo della Passione di Cristo che si snoda secondo il ritmo dell’antica Sacra Rappresentazione. 

Solo di sabato mattina
Numero Partecipanti: minimo 25
Costo (tutto incluso): € 23,00

 

GITA SUL TEVERE

“ROMA FIUMAROLA”

gita sul tevere

 

Un esclusivo itinerario fluviale lungo il quale Storia, Arte, Tradizione, Musica ed Enogastronomia si incontrano sullo scenario in assoluto il più suggestivo di Roma: il Tevere.
Due ore di dolce navigazione lungo er Fiume, a bordo di un attrezzato e confortevole battello, per ammirare Roma “da sotto in su”, per ascoltare l’inusuale silenzio di una città maestosa e distaccata dal frastuono quotidiano, per conoscere storia e storie di una Roma sparita, per godere un indimenticabile tramonto, per gustare una cena davvero speciale a base di pietanze della cucina degli antichi Romani...
♫ Un incontro affascinante e originale “a prima sera” quando, nei rossi bagliori di un tramonto d’ottobre, le parole volano leggere e giocose sulle note di tradizionali brani musicali. Due versate musiciste e cantanti faranno riecheggiare le magiche atmosfere di una Roma d’altri tempi che ancora si specchia nelle acque del Tevere.
Interventi musicali a cura di Sabrina Coda, valente sassofonista, e Stefania Placidi, chitarrista e nota interprete della canzone tradizionale romana.

Orario tardo pomeriggio
Numero Partecipanti: minimo 40
Costo (tutto incluso): € 40,00

 

Letto 448 volte Ultima modifica il Lunedì, 21 Novembre 2016 17:59
Walter

Webmaster di passeggiateroma.eu

Sito web: www.dnetware.com
Altro in questa categoria: « Our Cultural Offerings